l saggio analizza come la risicoltura abbia modellato l'identità del Piemonte Orientale, trasformando il paesaggio in un "mare a quadretti" tecnologico e livellato. Attraverso le fotografie di Cele Bellardone e Dino Boffa, l'autore documenta la perdita di biodiversità e il passaggio dal tempo ciclico contadino a quello digitale. Le immagini fungono da "Granaio della memoria", preservando tracce umane e ambientali contro l'oblio della modernità.
Fotografie di acque e di umanità
davide porporato
2026-01-01
Abstract
l saggio analizza come la risicoltura abbia modellato l'identità del Piemonte Orientale, trasformando il paesaggio in un "mare a quadretti" tecnologico e livellato. Attraverso le fotografie di Cele Bellardone e Dino Boffa, l'autore documenta la perdita di biodiversità e il passaggio dal tempo ciclico contadino a quello digitale. Le immagini fungono da "Granaio della memoria", preservando tracce umane e ambientali contro l'oblio della modernità.File in questo prodotto:
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