Il contributo analizza la rappresentazione del compito mangiare al tavolo di un ristorante nella manualistica di italiano L2 pubblicata tra il 1980 e il 2024. Lo studio mette a confronto 34 dialoghi didattici tratti da 20 manuali con un corpus di interazioni spontanee, entrambi tratti dal prototipo PrACSi (Pragmatically Annotated Corpus of Spoken Italian). Attraverso un’analisi comparata orientata al task, alla struttura interazionale e alla dimensione pragmatica della comunicazione, il lavoro esamina la rappresentazione del compito, del contesto situazionale e dei ruoli conversazionali, verificando possibili cambiamenti successivi alla pubblicazione del CEFR e del Companion Volume. I risultati evidenziano una presenza limitata del task nella manualistica, una forte focalizzazione sulla sola fase dell’ordinazione, una ridotta attenzione al contesto e una rappresentazione semplificata dell’interazione rispetto al parlato spontaneo. Inoltre, non emergono differenze sostanziali tra i manuali pubblicati prima e dopo i principali documenti di riferimento europei. I risultati suggeriscono la necessità di integrare in modo più sistematico task, pragmatica e interazione nella progettazione dei materiali didattici e mostrano il potenziale dei corpora task-based e pragmaticamente annotati come risorsa per la selezione di input maggiormente aderenti agli usi reali della lingua.
Task, pragmatica e interazione nei manuali di italiano L2 prima e dopo il CEFR
Stefania Ferrari
Primo
;Jessica Genova
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza la rappresentazione del compito mangiare al tavolo di un ristorante nella manualistica di italiano L2 pubblicata tra il 1980 e il 2024. Lo studio mette a confronto 34 dialoghi didattici tratti da 20 manuali con un corpus di interazioni spontanee, entrambi tratti dal prototipo PrACSi (Pragmatically Annotated Corpus of Spoken Italian). Attraverso un’analisi comparata orientata al task, alla struttura interazionale e alla dimensione pragmatica della comunicazione, il lavoro esamina la rappresentazione del compito, del contesto situazionale e dei ruoli conversazionali, verificando possibili cambiamenti successivi alla pubblicazione del CEFR e del Companion Volume. I risultati evidenziano una presenza limitata del task nella manualistica, una forte focalizzazione sulla sola fase dell’ordinazione, una ridotta attenzione al contesto e una rappresentazione semplificata dell’interazione rispetto al parlato spontaneo. Inoltre, non emergono differenze sostanziali tra i manuali pubblicati prima e dopo i principali documenti di riferimento europei. I risultati suggeriscono la necessità di integrare in modo più sistematico task, pragmatica e interazione nella progettazione dei materiali didattici e mostrano il potenziale dei corpora task-based e pragmaticamente annotati come risorsa per la selezione di input maggiormente aderenti agli usi reali della lingua.| File | Dimensione | Formato | |
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