Il contributo presenta i primi risultati di una ricerca che intende ricostruire, in un’ottica di lungo periodo, la gestione e la definizione dei diritti di uso sulle spiagge, a partire dal caso ligure, in una prospettiva di lungo periodo. Ad alcune considerazioni generali sulla attuale domanda di storia intorno a questo oggetto così particolare, segue la breve presentazione di un caso studio dedicato alla Repubblica di Genova nel XVIII secolo. Grazie alle fonti inedite, analizzate in una prospettiva analitica (microstorica), viene mostrato come su questi spazi, costantemente riconfigurati dall’azione degli elementi naturali e dalle azioni delle società locali, si siano storicamente confrontate (come del resto si confrontano tuttora) forme di appropriazione privata, rivendicazione della natura pubblica (o demaniale), e proiezione di interessi locali collettivi. Il saggio affronta dunque, all’interno di una attenzione che attraversa la storia ambientale, la storia della proprietà e la storia politico-sociale, un tema del tutto originale, quello della storia delle spiagge, poco praticato dalla storiografia, nonostante l’importanza che esse hanno avuto e che hanno assunto poi nel corso dei secoli. Propone inoltre l’importanza di discutere da un punto di vista interdisciplinare le metodologie e le prospettive della ricerca, e di indagare anche le potenzialità applicate della ricerca storiografica, proponendo l’importanza del contributo degli storici nei campi della pianificazione e della discussione sui processi di patrimonializzazione.
Fronte mare: la storia collettiva delle spiagge e gli spazi della storia (Liguria, 1711, 2020)
Tigrino, Vittorio
2020-01-01
Abstract
Il contributo presenta i primi risultati di una ricerca che intende ricostruire, in un’ottica di lungo periodo, la gestione e la definizione dei diritti di uso sulle spiagge, a partire dal caso ligure, in una prospettiva di lungo periodo. Ad alcune considerazioni generali sulla attuale domanda di storia intorno a questo oggetto così particolare, segue la breve presentazione di un caso studio dedicato alla Repubblica di Genova nel XVIII secolo. Grazie alle fonti inedite, analizzate in una prospettiva analitica (microstorica), viene mostrato come su questi spazi, costantemente riconfigurati dall’azione degli elementi naturali e dalle azioni delle società locali, si siano storicamente confrontate (come del resto si confrontano tuttora) forme di appropriazione privata, rivendicazione della natura pubblica (o demaniale), e proiezione di interessi locali collettivi. Il saggio affronta dunque, all’interno di una attenzione che attraversa la storia ambientale, la storia della proprietà e la storia politico-sociale, un tema del tutto originale, quello della storia delle spiagge, poco praticato dalla storiografia, nonostante l’importanza che esse hanno avuto e che hanno assunto poi nel corso dei secoli. Propone inoltre l’importanza di discutere da un punto di vista interdisciplinare le metodologie e le prospettive della ricerca, e di indagare anche le potenzialità applicate della ricerca storiografica, proponendo l’importanza del contributo degli storici nei campi della pianificazione e della discussione sui processi di patrimonializzazione.File | Dimensione | Formato | |
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