Il contributo analizza il ruolo dei giardini nel turismo contemporaneo, interpretandoli come paesaggi narrativi, esperienziali e rigenerativi. In un contesto caratterizzato dalla crescente domanda di forme di turismo lente, sostenibili e orientate al benessere, i giardini emergono come spazi privilegiati in cui natura e cultura si intrecciano, offrendo esperienze multisensoriali e occasioni di apprendimento, relazione e consapevolezza. Attraverso il paradigma del garden tourism, il saggio evidenzia come i giardini possano contribuire alla valorizzazione territoriale, alla costruzione di identità locali, alla rigenerazione urbana e alla promozione della sostenibilità ambientale e sociale. Particolare attenzione è dedicata alla dimensione narrativa dei giardini, intesi sia come luoghi portatori di storie e significati intrinseci, sia come oggetti di strategie comunicative e turistiche capaci di coinvolgere visitatori e comunità locali. Il contributo conclude sottolineando il potenziale dei giardini come laboratori di innovazione per un turismo più consapevole, partecipativo e orientato alla qualità dell’esperienza.
Paesaggi in scena I giardini come luoghi di narrazione e fruizione turistica
Stefania Cerutti
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza il ruolo dei giardini nel turismo contemporaneo, interpretandoli come paesaggi narrativi, esperienziali e rigenerativi. In un contesto caratterizzato dalla crescente domanda di forme di turismo lente, sostenibili e orientate al benessere, i giardini emergono come spazi privilegiati in cui natura e cultura si intrecciano, offrendo esperienze multisensoriali e occasioni di apprendimento, relazione e consapevolezza. Attraverso il paradigma del garden tourism, il saggio evidenzia come i giardini possano contribuire alla valorizzazione territoriale, alla costruzione di identità locali, alla rigenerazione urbana e alla promozione della sostenibilità ambientale e sociale. Particolare attenzione è dedicata alla dimensione narrativa dei giardini, intesi sia come luoghi portatori di storie e significati intrinseci, sia come oggetti di strategie comunicative e turistiche capaci di coinvolgere visitatori e comunità locali. Il contributo conclude sottolineando il potenziale dei giardini come laboratori di innovazione per un turismo più consapevole, partecipativo e orientato alla qualità dell’esperienza.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
CeruttiStefania_Artemisia_capitolo.pdf
file ad accesso aperto
Descrizione: file pdf
Tipologia:
Versione Editoriale (PDF)
Licenza:
Creative commons
Dimensione
214.15 kB
Formato
Adobe PDF
|
214.15 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


