Il capitolo esplora la dimensione comunitaria del lavoro ecosociale, analizzando come le pratiche collettive rispondono alle sfide sociali ed ecologiche. Le domande di ricerca mirano a indagare le modalità attraverso cui le comunità locali vengono coinvolte nelle pratiche ecosociali, nonché le condizioni che ne garantiscono lo sviluppo e la continuità nel tempo. Inoltre, intendono esplorare quale prospettiva di servizio sociale orienti l’agire professionale. L’analisi, guidata dalle dimensioni etico-politica e teorico-metodologica del servizio sociale di comunità, mette in evidenza quattro tensioni che attraversano le pratiche ecosociali di comunità: 1) responsabilità individuale/corresponsabilità collettiva, 2) pratiche occasionali/durevoli, 3) orientamento riparativo/trasformativo e 4) processi top-down/co-creazione dal basso. I risultati indicano che i professionisti, insieme agli altri attori presenti nei territori, stanno sperimentando forme ancora parziali, ma promettenti, di lavoro ecosociale di comunità. Anche in assenza di modelli consolidati, infatti, queste esperienze evidenziano il potenziale trasformativo di un approccio che integra giustizia sociale ed ecologica e che necessita di alleanze intersettoriali, partecipazione autentica e processi negoziali in grado di sostenere nuove configurazioni di governance territoriale. I risultati suggeriscono, inoltre, la necessità di rafforzare la relazione tra accademia, professione e cittadini, così da consolidare pratiche capaci di affrontare le crisi ecosociali e di promuovere processi trasformativi orientati verso corresponsabilità e giustizia ecosociale.
Fare lavoro ecosociale di comunità
Pavani, L.
Primo
;Allegri E.Secondo
2026-01-01
Abstract
Il capitolo esplora la dimensione comunitaria del lavoro ecosociale, analizzando come le pratiche collettive rispondono alle sfide sociali ed ecologiche. Le domande di ricerca mirano a indagare le modalità attraverso cui le comunità locali vengono coinvolte nelle pratiche ecosociali, nonché le condizioni che ne garantiscono lo sviluppo e la continuità nel tempo. Inoltre, intendono esplorare quale prospettiva di servizio sociale orienti l’agire professionale. L’analisi, guidata dalle dimensioni etico-politica e teorico-metodologica del servizio sociale di comunità, mette in evidenza quattro tensioni che attraversano le pratiche ecosociali di comunità: 1) responsabilità individuale/corresponsabilità collettiva, 2) pratiche occasionali/durevoli, 3) orientamento riparativo/trasformativo e 4) processi top-down/co-creazione dal basso. I risultati indicano che i professionisti, insieme agli altri attori presenti nei territori, stanno sperimentando forme ancora parziali, ma promettenti, di lavoro ecosociale di comunità. Anche in assenza di modelli consolidati, infatti, queste esperienze evidenziano il potenziale trasformativo di un approccio che integra giustizia sociale ed ecologica e che necessita di alleanze intersettoriali, partecipazione autentica e processi negoziali in grado di sostenere nuove configurazioni di governance territoriale. I risultati suggeriscono, inoltre, la necessità di rafforzare la relazione tra accademia, professione e cittadini, così da consolidare pratiche capaci di affrontare le crisi ecosociali e di promuovere processi trasformativi orientati verso corresponsabilità e giustizia ecosociale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


