Il testo presenta i risultati di una campagna di scavo, promossa dal Parco Archeologico di Selinunte, in prossimità dei confini settentrionali della città antica, in una zona mai in precedenza oggetto di sondaggi archeologici. Nel punto più alto del pianoro di Galera, pochi metri prima dell’inizio della omonima necropoli, sono venuti alla luce, un tratto delle fortificazioni che delimitavano a nord la città di Selinunte fino alla distruzione di essa da parte dei Cartaginesi nel 409 a.C. e una porta fortificata. E’ stata individuata anche la strada che, oltrepassata la porta, dopo avere attraversato la necropoli conduceva alle campagne coltivate nell’entroterra di Selinunte.
La Porta Nord della città di Selinunte prima del 409 a.C.
Carlo ZoppiCo-primo
2025-01-01
Abstract
Il testo presenta i risultati di una campagna di scavo, promossa dal Parco Archeologico di Selinunte, in prossimità dei confini settentrionali della città antica, in una zona mai in precedenza oggetto di sondaggi archeologici. Nel punto più alto del pianoro di Galera, pochi metri prima dell’inizio della omonima necropoli, sono venuti alla luce, un tratto delle fortificazioni che delimitavano a nord la città di Selinunte fino alla distruzione di essa da parte dei Cartaginesi nel 409 a.C. e una porta fortificata. E’ stata individuata anche la strada che, oltrepassata la porta, dopo avere attraversato la necropoli conduceva alle campagne coltivate nell’entroterra di Selinunte.| File | Dimensione | Formato | |
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