Commento alla sentenza 15824/2014 della Corte di Cassazione. La sentenza esclude il risarcimento a favore di un produttore di alimenti che ha acquistato ed impiegato un ingrediente contenente un contaminante tossico, in quanto le regole di sicurezza alimentare impongono un dovere di reciproca sorveglianza che determina interruzione del nesso causale ai sensi dell'art. 1227 c.c. L'A. evidenzia i possibili impatti di una simile impostazione in relazione alle caratteristiche della filiera alimentare, esposta ad elevato rischio e con operatori di ridotte dimensioni.

Comparative negligence e regole di sicurezza alimentare: la Corte di Cassazione fa il punto sulla responsabilità degli operatori della filiera

RUBINO, VITO
2014-01-01

Abstract

Commento alla sentenza 15824/2014 della Corte di Cassazione. La sentenza esclude il risarcimento a favore di un produttore di alimenti che ha acquistato ed impiegato un ingrediente contenente un contaminante tossico, in quanto le regole di sicurezza alimentare impongono un dovere di reciproca sorveglianza che determina interruzione del nesso causale ai sensi dell'art. 1227 c.c. L'A. evidenzia i possibili impatti di una simile impostazione in relazione alle caratteristiche della filiera alimentare, esposta ad elevato rischio e con operatori di ridotte dimensioni.
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