I discorsi parlamentari tenuti da Francesco Ruffini durante il preludio al cambio di regime imposto dal fascismo sono un esempio di come lo studioso, il giurista, si debba porre innanzi al potere recalcitrante a restare dentro i propri argini. Il contributo introduce, con alcune considerazioni di carattere generale, tre discorsi tenuti da Ruffini, tra novembre e dicembre 1925, su tre disegni di legge che insieme ad altri provvedimenti legislativi liberticidi formeranno le cd. leggi fascistissime.

Il ruolo del giurista davanti alla violenza del potere. Introduzione ai discorsi presso il Senato del Regno d’Italia (novembre-dicembre 1925) di Francesco Ruffini

Giuseppe Verrigno
2026-01-01

Abstract

I discorsi parlamentari tenuti da Francesco Ruffini durante il preludio al cambio di regime imposto dal fascismo sono un esempio di come lo studioso, il giurista, si debba porre innanzi al potere recalcitrante a restare dentro i propri argini. Il contributo introduce, con alcune considerazioni di carattere generale, tre discorsi tenuti da Ruffini, tra novembre e dicembre 1925, su tre disegni di legge che insieme ad altri provvedimenti legislativi liberticidi formeranno le cd. leggi fascistissime.
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