La Corte di Appello di Torino si è recte pronunciata sull’evocazione concettuale di una DOP specificando che il relativo giudizio debba prendere in considerazione tutti gli elementi anche materiali della fattispecie, inclusi la forma del prodotto, la somiglianza grafica dei marchi, la stampigliatura a fuoco sullo scalzo laterale, l’uso di termini utilizzati nel disciplinare di produzione per identificare specifiche categorie merceologiche della DOP evocata, nonché il richiamo all’origine italiana del prodotto generico, capace di agganciare il prodotto DOP nella mente del consumatore medio europeo.
L’evocazione concettuale al vaglio della Corte d’Appello di Torino [Nota a Corte App. Torino, Sez. I civile, 5 settembre 2025]
Pennazio Rossana
2026-01-01
Abstract
La Corte di Appello di Torino si è recte pronunciata sull’evocazione concettuale di una DOP specificando che il relativo giudizio debba prendere in considerazione tutti gli elementi anche materiali della fattispecie, inclusi la forma del prodotto, la somiglianza grafica dei marchi, la stampigliatura a fuoco sullo scalzo laterale, l’uso di termini utilizzati nel disciplinare di produzione per identificare specifiche categorie merceologiche della DOP evocata, nonché il richiamo all’origine italiana del prodotto generico, capace di agganciare il prodotto DOP nella mente del consumatore medio europeo.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
R. Pennazio_Evocazione_Corte appello Torino_ALIMENTA 1-2 2026.pdf
file disponibile solo agli amministratori
Descrizione: Commento alla giurisprudenza
Tipologia:
Documento in Post-print
Licenza:
DRM non definito
Dimensione
187.39 kB
Formato
Adobe PDF
|
187.39 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


