Il contributo esamina l’art. 84 CCII, chiarendo finalità del concordato preventivo e gerarchia degli interessi protetti. Al centro l’adozione del principio di non deteriorità (best interest of creditors) e la continuità aziendale come “valore-mezzo”, funzionale al soddisfacimento dei creditori. Vengono poi ricostruite le tipologie di piano (continuità, liquidazione, assuntore e forme “aperte”) e lo “statuto” del concordato in continuità, con focus su continuità non prevalente, percentuale minima e regole di distribuzione/priorità.
Finalità del concordato preventivo e tipologie di piano: gli interessi protetti e lo “statuto” della continuità aziendale.
Stefano Ambrosini
2024-01-01
Abstract
Il contributo esamina l’art. 84 CCII, chiarendo finalità del concordato preventivo e gerarchia degli interessi protetti. Al centro l’adozione del principio di non deteriorità (best interest of creditors) e la continuità aziendale come “valore-mezzo”, funzionale al soddisfacimento dei creditori. Vengono poi ricostruite le tipologie di piano (continuità, liquidazione, assuntore e forme “aperte”) e lo “statuto” del concordato in continuità, con focus su continuità non prevalente, percentuale minima e regole di distribuzione/priorità.File in questo prodotto:
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