Muovendo dalla trasformazione dei paradigmi comunicativi determinata dall’avvento della rete, il contributo si propone di esaminare le implicazioni derivanti dall’utilizzo degli strumenti di profilazione e di microtargeting in ambito politico-elettorale, riflettendo su come questi incidano sul libero esercizio del diritto di voto e sull’integrità della composizione del discorso pubblico specificatamente nel contesto italiano, da ultimo valutando se e come il recente Regolamento (UE) 2024/900 sia in grado di rappresentare una adeguata soluzione normativa alle criticità individuate.
Profilazione e micro-targeting a scopo politico-elettorale nella prospettiva del diritto costituzionale
chiara bertoldi
2026-01-01
Abstract
Muovendo dalla trasformazione dei paradigmi comunicativi determinata dall’avvento della rete, il contributo si propone di esaminare le implicazioni derivanti dall’utilizzo degli strumenti di profilazione e di microtargeting in ambito politico-elettorale, riflettendo su come questi incidano sul libero esercizio del diritto di voto e sull’integrità della composizione del discorso pubblico specificatamente nel contesto italiano, da ultimo valutando se e come il recente Regolamento (UE) 2024/900 sia in grado di rappresentare una adeguata soluzione normativa alle criticità individuate.File in questo prodotto:
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