Se le fonti antiche indicano come principale responsabile dell’assassinio di Filippo II di Macedonia la moglie Olimpiade, gli studi moderni si mostrano più propensi a riconoscere il ruolo di primo piano del figlio Alessandro, deciso a tutto pur di as-sicurarsi il trono. Quanti negano la responsabilità della moglie e del figlio di Filip-po sottolineano invece come Alessandro non avesse veri rivali per il trono e i due avessero pertanto troppo da perdere per ordire una congiura contro il re. L’esame delle fonti relative agli ultimi anni di vita di Filippo sembra indicare che la posi-zione di Alessandro quale erede al trono fosse sicura, ma ciò non significa che Alessandro la percepisse nel medesimo modo. Non sembra pertanto necessario tentare di stabilire quali fossero le intenzioni di Filippo circa il proprio erede per ipotizzare o escludere la responsabilità di Alessandro nell’omicidio del padre, poi-ché il carattere impulsivo di Alessandro, che emerge in particolare nell’episodio del satrapo Pissodaro, potrebbe averlo spinto ad accelerare la propria successione al trono anche in assenza di una reale minaccia alla sua posizione di erede.

L’irrequieto Alessandro Magno e l’assassinio di Filippo II di Macedonia

Marcello Valente
2025-01-01

Abstract

Se le fonti antiche indicano come principale responsabile dell’assassinio di Filippo II di Macedonia la moglie Olimpiade, gli studi moderni si mostrano più propensi a riconoscere il ruolo di primo piano del figlio Alessandro, deciso a tutto pur di as-sicurarsi il trono. Quanti negano la responsabilità della moglie e del figlio di Filip-po sottolineano invece come Alessandro non avesse veri rivali per il trono e i due avessero pertanto troppo da perdere per ordire una congiura contro il re. L’esame delle fonti relative agli ultimi anni di vita di Filippo sembra indicare che la posi-zione di Alessandro quale erede al trono fosse sicura, ma ciò non significa che Alessandro la percepisse nel medesimo modo. Non sembra pertanto necessario tentare di stabilire quali fossero le intenzioni di Filippo circa il proprio erede per ipotizzare o escludere la responsabilità di Alessandro nell’omicidio del padre, poi-ché il carattere impulsivo di Alessandro, che emerge in particolare nell’episodio del satrapo Pissodaro, potrebbe averlo spinto ad accelerare la propria successione al trono anche in assenza di una reale minaccia alla sua posizione di erede.
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Valente, L_irrequieto Alessandro Magno e l_assassinio di Filippo II di Macedonia - Hormos - 2025.pdf

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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11579/223603
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