La decisione applica l’art. 1438 c.c. in un caso di dimissione del lavoratore. Pur richiamandosi all’interpretazione maggioritaria con riguardo all’ingiustizia del vantaggio richiamata dall’art. 1438, essa si presta ad alcuni rilievi critici a causa delle peculiarita` del caso deciso: oggetto della minaccia era infatti l’esecuzione da parte del datore di lavoro (una banca) nei confronti di un soggetto completamente estraneo al rapporto di lavoro (la figlia del lavoratore).

Esercizio di un diritto e coercizione alle dimissioni: un caso particolare di violenza

SEMINARA, ANTONIO PAOLO
2017-01-01

Abstract

La decisione applica l’art. 1438 c.c. in un caso di dimissione del lavoratore. Pur richiamandosi all’interpretazione maggioritaria con riguardo all’ingiustizia del vantaggio richiamata dall’art. 1438, essa si presta ad alcuni rilievi critici a causa delle peculiarita` del caso deciso: oggetto della minaccia era infatti l’esecuzione da parte del datore di lavoro (una banca) nei confronti di un soggetto completamente estraneo al rapporto di lavoro (la figlia del lavoratore).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11579/174096
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