OBIETTIVI: I metodi di imaging radiografico sono frequentemente utilizzati nell’attività quotidiana degli ambienti odontoiatrici nella diagnosi e nella pianificazione del trattamento delle malattie orali e maxillo-facciali. L’imaging negli studi odontoiatrici è ottenuto utilizzando apparecchi a raggi X che forniscono immagini radiografiche bidimensionali (2D) o tridimensionali (3D). A seconda del problema clinico del paziente è possibile utilizzare la radiografia intra-orale o la radiografia extra-orale. Le radiografie periapicale, bitewing e occlusale sono le tre principali procedure di imaging intra-orale, mentre la radiografia extra-orale comprende l’imaging della mascella e dell’area facciale (craniofacciale) del paziente mediante tre tecniche principali note come panoramica, teleradiografia e tomografia computerizzata a fascio conico (CBCT). Lo scopo del presente studio è quello di valutare le conoscenze sull’imaging, sulla sicurezza e sulla radioprotezione degli studenti di igiene dentale. MATERIALI E METODI: Questo sondaggio è stato condotto tra gli studenti di un corso di laurea di igiene dentale. Il questionario di indagine utilizzato nello studio è stato sviluppato per valutare le conoscenze sull’imaging, sulla sicurezza e sulla radioprotezione da parte degli studenti di igiene dentale. Le domande sono state progettate sotto forma di frasi affermative con risposte “vero” e “falso”, a eccezione della voce relativa a quale organo o tessuto è il più radiosensibile. Nello stesso questionario sono stati raccolti i dati demografici dei partecipanti insieme al loro anno di studio. RISULTATI: A questo sondaggio hanno partecipato un totale di 61 studenti di igiene dentale (età media: 21,5±3,2). Complessivamente, 49 erano femmine e 12 maschi. CONCLUSIONI: Il presente sondaggio mostra che la consapevolezza della radioprotezione tra gli studenti di igiene dentale potrebbe essere migliorata. Nel complesso, l’85,2% degli studenti di igiene dentale ha scelto opportunamente la tiroide come tessuto più sensibile alle radiazioni, mentre il 13,1% ha risposto alla stessa domanda indicando le ghiandole salivari. In letteratura, la ghiandola tiroidea è indicata come l’organo più sensibile alle radiazioni nell’imaging dentale e si suggerisce che le misure di radioprotezione siano adottate specificatamente per questo tessuto, come concordato dagli studenti inclusi. Nell’imaging dentale la garanzia della qualità delle radiazioni comprende misure specifiche da adottare, come l’uso di collari tiroidei sul paziente, se necessario, il monitoraggio delle dosi del personale e la supervisione periodica dei dispositivi radiografici da parte del governo. L’uso dei collari tiroidei dovrebbe essere incoraggiato soprattutto nei pazienti pediatrici, nelle pazienti di sesso femminile in età riproduttiva e in quelle in gravidanza, considerando qualsiasi rischio come effetto tardivo dell’esposizione a radiazioni a basse dosi. SIGNIFICATO CLINICO: Maggiore enfasi potrebbe essere data al corso di radiologia dentale durante i corsi di laurea in igiene dentale nelle università.

Knowledge and awareness regarding radiation and radiation protection among dental hygiene students

Boffano P.
Primo
;
Melle A.;Brucoli M.;Rocchetti V.
2024-01-01

Abstract

OBIETTIVI: I metodi di imaging radiografico sono frequentemente utilizzati nell’attività quotidiana degli ambienti odontoiatrici nella diagnosi e nella pianificazione del trattamento delle malattie orali e maxillo-facciali. L’imaging negli studi odontoiatrici è ottenuto utilizzando apparecchi a raggi X che forniscono immagini radiografiche bidimensionali (2D) o tridimensionali (3D). A seconda del problema clinico del paziente è possibile utilizzare la radiografia intra-orale o la radiografia extra-orale. Le radiografie periapicale, bitewing e occlusale sono le tre principali procedure di imaging intra-orale, mentre la radiografia extra-orale comprende l’imaging della mascella e dell’area facciale (craniofacciale) del paziente mediante tre tecniche principali note come panoramica, teleradiografia e tomografia computerizzata a fascio conico (CBCT). Lo scopo del presente studio è quello di valutare le conoscenze sull’imaging, sulla sicurezza e sulla radioprotezione degli studenti di igiene dentale. MATERIALI E METODI: Questo sondaggio è stato condotto tra gli studenti di un corso di laurea di igiene dentale. Il questionario di indagine utilizzato nello studio è stato sviluppato per valutare le conoscenze sull’imaging, sulla sicurezza e sulla radioprotezione da parte degli studenti di igiene dentale. Le domande sono state progettate sotto forma di frasi affermative con risposte “vero” e “falso”, a eccezione della voce relativa a quale organo o tessuto è il più radiosensibile. Nello stesso questionario sono stati raccolti i dati demografici dei partecipanti insieme al loro anno di studio. RISULTATI: A questo sondaggio hanno partecipato un totale di 61 studenti di igiene dentale (età media: 21,5±3,2). Complessivamente, 49 erano femmine e 12 maschi. CONCLUSIONI: Il presente sondaggio mostra che la consapevolezza della radioprotezione tra gli studenti di igiene dentale potrebbe essere migliorata. Nel complesso, l’85,2% degli studenti di igiene dentale ha scelto opportunamente la tiroide come tessuto più sensibile alle radiazioni, mentre il 13,1% ha risposto alla stessa domanda indicando le ghiandole salivari. In letteratura, la ghiandola tiroidea è indicata come l’organo più sensibile alle radiazioni nell’imaging dentale e si suggerisce che le misure di radioprotezione siano adottate specificatamente per questo tessuto, come concordato dagli studenti inclusi. Nell’imaging dentale la garanzia della qualità delle radiazioni comprende misure specifiche da adottare, come l’uso di collari tiroidei sul paziente, se necessario, il monitoraggio delle dosi del personale e la supervisione periodica dei dispositivi radiografici da parte del governo. L’uso dei collari tiroidei dovrebbe essere incoraggiato soprattutto nei pazienti pediatrici, nelle pazienti di sesso femminile in età riproduttiva e in quelle in gravidanza, considerando qualsiasi rischio come effetto tardivo dell’esposizione a radiazioni a basse dosi. SIGNIFICATO CLINICO: Maggiore enfasi potrebbe essere data al corso di radiologia dentale durante i corsi di laurea in igiene dentale nelle università.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11579/172343
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