’esigenza di riformare alcuni aspetti del sistema parlamentare italiano non è certo venuta meno con il referendum dello scorso dicembre. In questo senso, la riforma del bicameralismo, secondo alcuni studiosi, meriterebbe di essere perseguita indipendentemente dalle decisioni assunte sul piano elettorale e principalmente attraverso una revisione dei regolamenti parlamentari. Recentemente, tra le molte suggestioni connesse con questo dibattito, è emersa la prospettiva di attribuire al Parlamento la funzione di valutazione delle politiche pubbliche. Prevista dal testo di revisione costituzionale come funzione del Senato, la valutazione delle politiche pubbliche è stata oggetto di considerazioni alquanto differenziate da parte degli studiosi, venendo generalmente ricondotta alla funzione di controllo politico sul Governo. Ma che cosa significa valutare le politiche pubbliche e quali potrebbero essere le implicazioni per l’attività delle due Camere? Prendendo spunto dalle disposizioni del progetto di revisione costituzionale del 2016 dedicate alla valutazione delle politiche pubbliche, il saggio analizza i tratti qualificanti dell'attività di valutazione delle politiche pubbliche e fornisce alcune indicazioni di come essa potrebbe essere riproposta in ambito parlamentare, evidenziandone i possibili benefici, limiti e criticità correlati all'attuale assetto istituzionale, avendo riguardo anche alle esperienze regionali.

Conoscere per deliberare. La valutazione delle politiche pubbliche e la riforma dei regolamenti parlamentari

Massimiliano Malvicini
2017-01-01

Abstract

’esigenza di riformare alcuni aspetti del sistema parlamentare italiano non è certo venuta meno con il referendum dello scorso dicembre. In questo senso, la riforma del bicameralismo, secondo alcuni studiosi, meriterebbe di essere perseguita indipendentemente dalle decisioni assunte sul piano elettorale e principalmente attraverso una revisione dei regolamenti parlamentari. Recentemente, tra le molte suggestioni connesse con questo dibattito, è emersa la prospettiva di attribuire al Parlamento la funzione di valutazione delle politiche pubbliche. Prevista dal testo di revisione costituzionale come funzione del Senato, la valutazione delle politiche pubbliche è stata oggetto di considerazioni alquanto differenziate da parte degli studiosi, venendo generalmente ricondotta alla funzione di controllo politico sul Governo. Ma che cosa significa valutare le politiche pubbliche e quali potrebbero essere le implicazioni per l’attività delle due Camere? Prendendo spunto dalle disposizioni del progetto di revisione costituzionale del 2016 dedicate alla valutazione delle politiche pubbliche, il saggio analizza i tratti qualificanti dell'attività di valutazione delle politiche pubbliche e fornisce alcune indicazioni di come essa potrebbe essere riproposta in ambito parlamentare, evidenziandone i possibili benefici, limiti e criticità correlati all'attuale assetto istituzionale, avendo riguardo anche alle esperienze regionali.
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