In un tempo segnato dal moltiplicarsi di disastri ambientali e tecnologici, emergenze sanitarie e crisi umanitarie, il servizio sociale è chiamato a interrogarsi criticamente sul proprio ruolo nei processi di sostegno alle popolazioni e ai territori colpiti. I disastri sono l’esito di processi storici e sociali, intrecciati alle trasformazioni ambientali e alle scelte politiche che distribuiscono in modo diseguale le forme di protezione e le possibilità di ripresa. Questo volume propone una sistematizzazione teorica e metodologica utile a orientare l’azione degli assistenti sociali nella complessità di tali scenari. Lontano da una concezione del servizio sociale come intervento residuale o meramente assistenziale, il libro ne analizza il contributo specifico lungo l’intero ciclo del disastro: nella preparazione dei territori, nella costruzione di relazioni di fiducia prima, durante e dopo l’emergenza, nell’assessment in condizioni di incertezza, nella progettazione partecipata degli interventi e nei processi di apprendimento collettivo nei contesti di crisi. Particolare attenzione è dedicata al posizionamento degli assistenti sociali in relazione alle condizioni organizzative e istituzionali che rendono possibile o ostacolano un intervento professionale capace di connettere sostegno individuale, lavoro di comunità e azione politica. Rivolto a studiosi, professionisti, formatori e decisori impegnati nel campo del servizio sociale e della gestione dei disastri, il volume contribuisce a consolidare un ambito ancora in via di sviluppo, mostrando come il disaster social work possa produrre conoscenza pubblica, promuovere giustizia sociale e ambientale e sostenere forme di prevenzione e ricostruzione più partecipate, eque e trasformative.
Il servizio sociale nei disastri Teorie e metodologia per l’intervento
Luca Pavani;Mara Sanfelici
2026-01-01
Abstract
In un tempo segnato dal moltiplicarsi di disastri ambientali e tecnologici, emergenze sanitarie e crisi umanitarie, il servizio sociale è chiamato a interrogarsi criticamente sul proprio ruolo nei processi di sostegno alle popolazioni e ai territori colpiti. I disastri sono l’esito di processi storici e sociali, intrecciati alle trasformazioni ambientali e alle scelte politiche che distribuiscono in modo diseguale le forme di protezione e le possibilità di ripresa. Questo volume propone una sistematizzazione teorica e metodologica utile a orientare l’azione degli assistenti sociali nella complessità di tali scenari. Lontano da una concezione del servizio sociale come intervento residuale o meramente assistenziale, il libro ne analizza il contributo specifico lungo l’intero ciclo del disastro: nella preparazione dei territori, nella costruzione di relazioni di fiducia prima, durante e dopo l’emergenza, nell’assessment in condizioni di incertezza, nella progettazione partecipata degli interventi e nei processi di apprendimento collettivo nei contesti di crisi. Particolare attenzione è dedicata al posizionamento degli assistenti sociali in relazione alle condizioni organizzative e istituzionali che rendono possibile o ostacolano un intervento professionale capace di connettere sostegno individuale, lavoro di comunità e azione politica. Rivolto a studiosi, professionisti, formatori e decisori impegnati nel campo del servizio sociale e della gestione dei disastri, il volume contribuisce a consolidare un ambito ancora in via di sviluppo, mostrando come il disaster social work possa produrre conoscenza pubblica, promuovere giustizia sociale e ambientale e sostenere forme di prevenzione e ricostruzione più partecipate, eque e trasformative.| File | Dimensione | Formato | |
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