Alla ricerca dell’identità perduta. Intellettuali, artisti e la costruzione dell’Europa – volume collettaneo che raccoglie contributi di ricercatrici e ricercatori dalle competenze contenutistiche e metodologiche eterogenee – si interroga attorno al tema dell’identità culturale europea a partire dalla riflessione sull’Europa offerta da intellettuali che hanno operato nel Novecento e che appartengono a Paesi e forme espressive diverse. Il percorso di approfondimento spazia da Thomas Mann a Stefan Zweig, da Mazzini a Gramsci, da Krystyna Ziewulska a Primo Levi, per approdare a Milan Kundera, Rober Menasse o a Wu Ming I; o ancora dal cinema di Pietro Germi a quello di Ken Loach, dal ruolo delle chiese e del cristianesimo al peso delle memorie dolenti (la Shoah) o divise (la caduta del Muro di Berlino) che attraversano tuttora il nostro continente, fino a giungere alle iniziative oggi in campo per superare, pur senza negarle, quelle stesse divisioni. Tutti gli autori e i temi trattati convergono nel delineare una identità comune, consapevole della sua natura storica e dunque contingente, pienamente capace di valorizzare le diversità che costituiscono l’identità europea, ancorandola ai valori della libertà e della pace e promuovendo, innanzitutto attraverso la cultura, il reciproco riconoscimento fra europei, anche al di là dell’attuale perimetro politico-istituzionali dell’Unione Europea.

Alla ricerca dell'identità perduta. Gli intellettuali, gli artisti e la costruzione dell'Europa.

Barberis Giorgio;Cesare Panizza
2026-01-01

Abstract

Alla ricerca dell’identità perduta. Intellettuali, artisti e la costruzione dell’Europa – volume collettaneo che raccoglie contributi di ricercatrici e ricercatori dalle competenze contenutistiche e metodologiche eterogenee – si interroga attorno al tema dell’identità culturale europea a partire dalla riflessione sull’Europa offerta da intellettuali che hanno operato nel Novecento e che appartengono a Paesi e forme espressive diverse. Il percorso di approfondimento spazia da Thomas Mann a Stefan Zweig, da Mazzini a Gramsci, da Krystyna Ziewulska a Primo Levi, per approdare a Milan Kundera, Rober Menasse o a Wu Ming I; o ancora dal cinema di Pietro Germi a quello di Ken Loach, dal ruolo delle chiese e del cristianesimo al peso delle memorie dolenti (la Shoah) o divise (la caduta del Muro di Berlino) che attraversano tuttora il nostro continente, fino a giungere alle iniziative oggi in campo per superare, pur senza negarle, quelle stesse divisioni. Tutti gli autori e i temi trattati convergono nel delineare una identità comune, consapevole della sua natura storica e dunque contingente, pienamente capace di valorizzare le diversità che costituiscono l’identità europea, ancorandola ai valori della libertà e della pace e promuovendo, innanzitutto attraverso la cultura, il reciproco riconoscimento fra europei, anche al di là dell’attuale perimetro politico-istituzionali dell’Unione Europea.
2026
9788865486818
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11579/228462
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact