Questa pubblicazione espone i risultati di uno studio molto approfondito sulla riorganizzazione ed espansione dei sistemi di trasporto a Roma, svolto dall'associazione Geofficina. La proposta ha ricevuto una menzione particolare dalla giuria di Climathon Roma 2018, evento organizzato da ENEA in collaborazione con il Comune di Roma, per il "potenziale impatto sul sistema della mobilità della città di Roma”. L'idea di partenza, presentata in una pubblicazione del 1988, ipotizzava già un'estesa opera di riconversione delle tratte ferroviarie di penetrazione urbana (oltre 200 km) in linee metropolitane, da integrare con la rete già esistente e da realizzare. Recentemente sono state avanzate a Roma proposte simili, che hanno avuto anche una certa risonanza sui mezzi di informazione locali, ma dobbiamo riconoscere allo studio qui esposto un'indiscutibile originalità e soprattutto un maggiore approfondimento delle problematiche tecniche, che includono un'opportuna integrazione della rete su ferro con le altre modalità di trasporto. A ben vedere, la proposta di utilizzare le linee ferroviarie urbane come metropolitane appare persino ovvia e ci si potrebbe addirittura sorprendere che non sia stata finora presa in seria considerazione. In realtà non mancano gli ostacoli tecnici, dovuti alla difficoltà di far convivere sulle stesse linee il traffico regionale e Intercity (che deve essere comunque garantito) con i treni metropolitani, considerando anche la presenza di diverse società di gestione. Tuttavia questi ostacoli non sembrano insormontabili, soprattutto a fronte della necessità politica inderogabile di adeguare il trasporto a Roma ai livelli delle altre capitali europee.

MeeTRoma

Lorenzo Dolfi
Writing – Original Draft Preparation
;
2021-01-01

Abstract

Questa pubblicazione espone i risultati di uno studio molto approfondito sulla riorganizzazione ed espansione dei sistemi di trasporto a Roma, svolto dall'associazione Geofficina. La proposta ha ricevuto una menzione particolare dalla giuria di Climathon Roma 2018, evento organizzato da ENEA in collaborazione con il Comune di Roma, per il "potenziale impatto sul sistema della mobilità della città di Roma”. L'idea di partenza, presentata in una pubblicazione del 1988, ipotizzava già un'estesa opera di riconversione delle tratte ferroviarie di penetrazione urbana (oltre 200 km) in linee metropolitane, da integrare con la rete già esistente e da realizzare. Recentemente sono state avanzate a Roma proposte simili, che hanno avuto anche una certa risonanza sui mezzi di informazione locali, ma dobbiamo riconoscere allo studio qui esposto un'indiscutibile originalità e soprattutto un maggiore approfondimento delle problematiche tecniche, che includono un'opportuna integrazione della rete su ferro con le altre modalità di trasporto. A ben vedere, la proposta di utilizzare le linee ferroviarie urbane come metropolitane appare persino ovvia e ci si potrebbe addirittura sorprendere che non sia stata finora presa in seria considerazione. In realtà non mancano gli ostacoli tecnici, dovuti alla difficoltà di far convivere sulle stesse linee il traffico regionale e Intercity (che deve essere comunque garantito) con i treni metropolitani, considerando anche la presenza di diverse società di gestione. Tuttavia questi ostacoli non sembrano insormontabili, soprattutto a fronte della necessità politica inderogabile di adeguare il trasporto a Roma ai livelli delle altre capitali europee.
2021
9788863212358
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11579/154743
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact